La stella di Rodi

La “continuità” nazionale nella storiografia greca: Spiridon Zabelios e Argiris Eftaliotis – Prof. Teodosio Nikolaidis

La “continuità” nazionale nella storiografia greca: Spiridon Zabelios e Argiris Eftaliotis

Teodosio Nikolaidis

Napoli, 7 maggio 2018

  1. Il contesto politico

1828: Fondazione dello stato greco. Il confine nord , da Volos fino ad Arta, delimitava un territorio che corrispondeva al nucleo della Grecia classica.

Metà dell’ ‘800: Nasce l’idea della Grande Grecia (=Grande Idea) secondo laquale lo stato greco sarebbe destinato a succedere all’ Impero Ottomano fondando un nuovo impero greco/cristiano. Questa sarebbe la soluzione definitiva della famosa Questione d’ Oriente.

1870: Fondazione di una Chiesa autocefala bulgara contro la volontà del Patriarcato di Constantinopoli

1878, febbraio: Pace di Santo Stefano:  Fondazione di uno stato bulgaro esteso dopo la guerra tra la Russia e l’Impero ottomano

1878, giugno-luglio: Congresso di Berlino,, ridimensionamento della Bulgaria la quale, inoltre, diventa protettorato ottomano; fondazione della Rumelia Orientale. Il Congresso incoraggia l’ Impero ottomano a concedere allo stato greco l’ attuale regione di Tessaglia. L’ accordo è raggiunto in 1881.

1897: Guerra tra Grecia e l’Impero ottomano sul confine nord della Grecia. Sconfitta dell’esercito greco che, però non si traduce in perdite territoriali. Sotto il peso dell’enorme debito pubblico, lo Stato greco si dichiara insolvente doppodiché è stato sottoposto a un controllo finaziario internazionale.

1908: Colpo di stato dei Giovani Turchi nell’ Impero Ottomano. L’instabilità dell’ Impero favorisce l’annessione della Bosnia dall’ Austria, l’indipendenza della Bulgaria. Le rivendicazioni della nazionalità balcaniche sui teritori europei dell’Impero si riaccendono

1909: Colpo di stato militare in Grecia. I militari chiamano l’uomo politico cretese Eleutherios Venizelos ad assumere la carica del primo ministro.

1911-12: Guerre balcaniche. Estensione territoriale della Grecia verso l’Epiro e la Macedonia.

  1. La questione della lingua

1888: Yannis Psicharis pubblica Il mio viaggio (=Το ταξείδι μου). Sostiene che la lingua parlata deve essere anche la lingua scritta.

1901, novembre: Episodi violenti ad Atene all’ occasione della publicazione del Vangelo di Matteo nel giornale Acropolis, fatta da Alessando Pallis.

1903, ottobre: Il Teatro Reale presenta l’ Orestia di Eschylos in traduzione neo-grece fatta da G. Sotiriadis. I fautori del greco antico sono scandalizzati. Manifestazioni violente degli studenti in Atene che sostengono il greco antico.

1910: Fondazione del Circolo Educativo (=Εκπαιδευτικός Όμιλος).Ιl circolo collabora con il governo di Venizelos per una riforma del sistema educativo che sarà cancellata nel 1920 dopo la caduta del governo.

1911: L’Assemblea Nazionale, dominata il nuovo partito liberale di E. Venizelos, vota a favore di un compromesso linguistico: la lingua non sarà né il greco antico né la lingua parlata ma una lingua mista, la “katharevoussa”.

III. Gli autori

SPIRIDIONE ZABELIOS (1815-81)  Nato a Santa Maura (=santa Nera) -che i Greci poi hanno, paradossalmente chiamata Lefkada (=Bianca) cambiandole il colore- Z fu figlio di un ricco notabile locale che aveva conosciuto Ugo Foscolo, Koray, Solomos e  partecipato alla guerra dell’Indipendenza greca.

Z , in Santa Maura fu allievo di un importante illuminista greco, Ath. Psallidas; in seguito ha fatto studi di diritto  nell’Accademia Ionica a Corfù e poi  a Bologna e a Pisa; ha viaggiato  in Francia, in Turchia e in Germania dove ha seguito i corsi  di Hegel. Ritornato a Santa Maura in 1845, si occupò di politica e in 1850 fu deputato per un breve periodo di Leukada all’assemblea di Corfù. Viaggerà ancora in Europa occidentale e finalmente abbandonerà le isole Ioniche per stabilirsi a Livorno. Μorirà in 1881.

Ha partecipato nelle vita culturale corfiota ma anche greca scrivendo su Solomos e dando una decina di articoli a due riviste importanti dell’epoca, La Pandora e lo Spectateur  de l’Orient, rivista francofona di Atene. Fra altri, ha scritto un romanzo sulla Creta, un libro intitolato Studi Bizantini (1857) mentre nel 1852 aveva  pubblicato una raccolta di Canti popolari preceduta da un’introduzione sulla storia medievale che fa 600 pagine.  

CLEANTHIS MICHAILIDIS alias ARGIRIS EFTALIOTIS (1849-1923) Nato a Lesbos. Andato prima a Istanbul per lavorare assieme a uno zio che faceva commercio e poi a Manchester dove ha consociuto Alessandro Pallis, uno dei futuri dirigenti della famosa “Rallis Bros” che, tra l’altro, trattava iuta in India. Pallis e Eftaliotis si sono in seguito ritrovati a Bombay dove lavoravano per la “Rallis Bros”. Hanno aderito al movimento di Psicharis a favore della lingua parlata. Ha scritto poesie , novelle (Storie delle isole=Νησιώτικες ιστορίες, 1894), teatro e due opere storiche (I Fogli di Gerodimos=Οι φυλλάδες του Γεροδήμου, 1897 e La Storia della Romiosyni=Iστορία της Ρωμιοσύνης, 1901). Come tutti gli altri fautori della démotike, Eftaliotis ha anche fatto molte traduzioni la più importante delle qualli è quelle dell’ Odysseia di Omero. Morto in Francia.

YANNIS PSICHARIS (=JEAN PSICHARI, 1854-1929) Νato in Odessa, figlio di uno mercante di Chios, ha vissuto fino all’età di 14 anni a Istanbul. Poi andato in Francia e in Germania dove ha studiato Filologia e Linguistica. Fu Directeur d’études a l’École Pratiques, professore di Linguistica alla Sorbonne e direttore dell’ Instutut des Langues Orientales. Psichari fu stato infulenzato dai Junger Grammatiker tedeschi che, studiando le lingue parlate, cercavano di dedurrne delle regole fonetiche. Assieme a queste regole Psichari ha cercato di stabilire anche le regole grammaticali della lingua parlata greca. Il suo contributo allo studio e alla regolamentazione della lingua greca è inestimabile anche se si è spesso mostrato molto rigido rispetto a forme linguistiche che pur non seguendo le regole fonetiche o grammaticali, erano consacrate dall’uso.

Oltre al Viaggio, ha scritto molti studi di linguistica -alcuni dei quali furono ripubblicati sotto il tittollo Mele e melograni (=Μήλα και Ροδα, 1920)-, un grammatica della lingua greca e alcuni romanzi. In prime nozze ha sposato alla figlia di Ernest Renan, Neomi.

  1. Bibliografia sommaria

Peter Mackridge, Language and National Identity in Greece 1766-1976, Oxford , Oxford University Press, 2009

Paraskevas Matalas, Ethnos kai Orthodoxia. Oi peripeteies mia shesis. Apo to “elladiko” sto boulgariko scisma (=Nazione e Ortodossia. Le avventure di un rapporto. Dallo schisma “greco” [di 1830] a quello bulgaro), Herakleion, Panepistimiakes Ekdoseis Kritis, 2003

 Nikos Sigalas, “Ellinismos kai exellinismos: o shimatismos tis neo-ellinikis ennoias ‘ellinismos’” (=ellenismo ed ellenizzazione: la formazione del concetto neogreco di ‘ellenismo’) Ta Istorika 34 (2001) pp. 3-70.

Υannis Koubourlis, I istoriografikes ofeiles ton Sp. Zabeliou e K. Paparrigopoulou (=I debbiti storiografici di Sp. Zabelios e C. Paparrigopoulos), Atene, Ethniko Idryma Erevnon (=Fondazione Nazionale di Ricerche), 2012

 

Elleni, Greci e Romioi (Atti del Convegno organizzato dall’Università di Atene nel 2017. In corso di pubblicazione.)

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