PAESAGGIO NELLA NEBBIA - TOPIO STIN OMICHLI

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PAESAGGIO NELLA NEBBIA

 

Regia : Theo Angelopoulos

 

Soggetto : Theo Angelopoulos

 

Sceneggiatura : Theo Angelopoulos, Tonino Guerra

 

Fotografia : Giorgio Avanitis

 

Montaggio : Giannis Tsitsopoulos

 

Musiche : Helene Karaindrou

 

Interpreti : Tania Palaiologou, Michalis Zeke, Stratos Giorgioglou, Eva Kotamanidou, Aliki Georgouli, Vanghelis Kazan, Kyriakos Katrivanos, Nina Para Zafiropoulou.

 

Produttore : Basic Cinemat., RAI 2, ParadisFilm, Generale d’Images, La Sept Paris, O.E., C.N.G., ET 1Athens, Angelopoulos

 

Anno : 1987

 

Durata : 127 min.

 

 

TRAMA

 

L'undicenne Voula e il fratellino Alexandros di soli cinque anni si allontanano dalla propria abitazione, situata in un quartiere popolare della città di Atene. Il loro scopo è quello di raggiungere il padre emigrato in Germania.

E’ questa la destinazione del treno su cui salgono per affrontare un viaggio che si rivelerà pieno di sorprese ma anche di drammatiche esperienze.

Saliti di nascosto su un treno e fatti scendere quasi subito dal personale, i due fratelli si ritrovano a piedi a continuare il loro viaggio sotto la pioggia, la neve e il vento. Nel loro peregrinare incontrano il giovane Oreste, membro di una compagnia di teatranti che gira la Grecia su di un autobus fatiscente.

L’itinerario, che li porta ad attraversare diversi paesi, diventa così un viaggio metaforico e poetico, in un paesaggio avvolto nel silenzio e dilatato dai campi lunghi, sull’iniziazione alla vita, sul suo senso e sul destino: nel film il regista Anghelopulos fa incontrare ai bambini la troupe di attori che avevano partecipato, quali protagonisti, al suo film precedente, “La recita”.

 

Marchigianità :

 

La scena finale del film, i bambini che si allontanano dirigendosi verso un grande albero in un paesaggio immerso nella nebbia, è stata girata sulle pendici del Monte Petrano, Cagli (PU). Il comune di Cagli conserva un ciak, donato dal regista, utilizzato durante le riprese del film.

Il film ha ricevuto numerosi riconoscimenti : Leone d’Argento alla XLV Mostra Internazionale del Cinema di Venezia; Premio FIPRESCI; Premio O.C.I.C; Premio Pasinetti; Premio Università di Roma; Premio C.E.D.S.e AGIS-BNL.

Uno dei produttori del film, il pesarese Amedeo Pagani, è l’artefice della fugace apparizione nel film, girato in esterni tutto nell’Europa dell’Est, di uno scorcio di paesaggio marchigiano. Angelopoulos comunque conosce bene le Marche essendo intimo amico dello sceneggiatore, da sempre suo collaboratore, Tonino Guerra, che vive da tempo a Pennabilli (PU), presso il quale è stato spesso ospite.