La Vassilopita

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LA VASSILOPITA

 

Una delle tradizioni greche collegate con l’arrivo dell’anno nuovo è quella di tagliare la “Vassilopita”. Con questo nome, (che significherebbe la “pita” di Vassilis, facendo riferimento ad Aghios Vasileios, San Basilio, che in Grecia viene ricordato il primo gennaio) di solito vengono chiamati dei dolci, torte semplici e non molto elaborate che le casalinghe preparano la vigilia del Capodanno, nascondendovi dentro una moneta come augurio di buona fortuna per l’anno nuovo. Il rituale per la sua scoperta sembra un dolce gioco d’azzardo!
Però prima di assaggiare un pezzo di questa torta fortunata, è interessante scoprire la sua storia. Tutto sarebbe successo nell’Asia Minore, circa 1500 anni fa. In una città chiamata Kaisareia (Cesaria) in Cappadocia viveva la persona che sarebbe rimasta nella tradizione religiosa con il nome di San Basilio, Aghios Vasileios in greco. I cittadini della città vivevano in armonia tra loro finché non è vennero minacciati da un signore della guerra. Costui chiese che gli venissero consegnati i tesori della città, altrimenti avrebbe distrutto tutto.

San Basilio vedendo il pericolo cominciò a pregare Dio per la salvezza della sua città. Chiese dai suoi concittadini di raccogliere tutti i gioielli e le cose preziose che fossero in grado di trovare e di metterli tutti in uno scrigno di legno. Quindi San Basilio portò questo pegno al nemico, e mentre lui tentava di aprire lo scrigno, successe il miracolo!
Tutti i presenti videro un bagliore, e subito dopo un cavaliere con un esercito celeste fece la sua comparsa, egli attaccò il nemico e lo annientò totalmente. Secondo la leggenda il cavaliere sarebbe San Mercurio e i suoi soldati gli angeli. Così la città fu salva. Dopo questo miracolo però un problema fu sollevato. I tesori raccolti, sarebbero dovuti tornare ai legittimi proprietari. Non sapendo cosa appartenesse a chi, e non volendo fare dei torti ai suoi concittadini, a San Basilio venne un’idea per una giusta divisione. Diede l’ordine di preparare del pane, ed in tutti i panini mise degli oggetti preziosi. Una volta pronti, i panini vennero distribuiti alle persone della città, che con loro grande sorpresa vi trovarono dentro soldi, gioielli e oro. Quei panini furono le prime “torte di San Basilio”, le prime vassilopites.
Nella loro versione moderna questi dolci hanno solo una moneta dentro. Vengono tagliate dal capo della famiglia che prima fa il segno della croce tre volte sopra di loro con il coltello. Il primo pezzo che si taglia è quello che viene dedicato a Cristo,il secondo è quello per la casa,il terzo và al povero e, dal quarto pezzo in poi il dolce si distribuisce tra i membri della famiglia. Ovviamente ogni volta che una fetta si taglia c’è grande interesse per vedere a chi capiterà la moneta e quindi chi sarà il fortunato per l’anno nuovo!