ATENE

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Atene

Informazioni generali La maggior parte della gente ha un rapporto di amore-odio con la capitale della Grecia. Da un lato è una città con un'ampia varietà di cose da vedere e da fare. Di qui potete raggiungere la maggior parte delle altre località greche: in aereo, in treno, in barca o con il bus. Dall'altro lato è una città enorme ed affollata, in cui vive la metà circa della popolazione greca. In cui ci sono quartieri dove non vorreste esser da soli la notte, e dove ci sono enormi problemi di traffico e di inquinamento, in particolare lo smog. Tuttavia è una città affascinante. E' una delle più vecchie città del mondo, camminare nell'Agorà o nell'Acropoli vi farà sentire come se foste, se non su un terreno sacro, almeno in un luogo molto importante.

Gli ateniesi vivono meglio ora che, con i giochi olimpici, molte cose sono migliorate. Molti quartieri si sono rinnovati e sono stati realizzati grandi progetti. L'infrastruttura della città si è modernizzata, con nuove superstrade (Attiki odos) che girano intorno ad Atene, da Aspropyrgos al nuovo aeroporto a Spata e vanno fino alla periferia occidentale di Atene. Molte zone del centro storico di Atene sono state pedonalizzate come l'intera zona intorno all'acropoli da Dionysiou Areopagitoy fino a Thission e Keramikos. Plaka è inoltre pedonalizzata per il 90% ed anche Ermou, la principale via dello shopping di Atene. Anche il porto del Pireo è stato modernizzato con aree di parcheggio intorno al porto e nuovi bacini per i traghetti e le navi da crociera.

Atene Storia:Atene è citata spesso nella mitologia greca. Gli antichi ateniesi pensavano di essere originari dell'Attica e non popolazioni immigrate da altre terre. Per sostenere ciò, farebbero riferimento al fatto che il loro primo re, Cecrops, era un uomo-serpente fuoriuscito dalla terra. Era stato lui l'ultimo giudice nella disputa tra la dea Athena ed il dio Poseidon per chi sarebbe diventato il patrono della città. Disputa che vide prevalere Athena, che così diede il suo nome alla città. Il più grande eroe di Atene è stato Teseo, la cui cattiva matrigna era la famigerata Medea, odiata dagli ateniesi e costretta da loro ad andarsene.

L'eroe era riuscito a far cessare l'obbligo di versare il tributo annuale di giovani ateniesi al re Minosse di Creta uccidendo il Minotauro, e perciò le sue ossa sono state conservate in un monumento cittadino. Edipo è morto ad Atene, e Oreste fu portato qui, prima che all'Aeropago, dopo aver vendicato suo padre Agamennone che era stato assassinato. Molti personaggi famosi sono nati o sono vissuti qui. Socrate passeggiava nelle vie di Atene, discutendo di filosofia con chi incontrava. Demostene predicava qui contro i Macedoni, e sia Platone che Aristotele hanno insegnato qui. Pericle fece della sua epoca un epoca d'oro, ed Alcibiade è stato ammirato ed odiato qui.

Più tardi, San Paolo predicò qui la nuova religione, il cristianesimo. E la lista potrebbe continuare a lungo... Ci sono testimonianze di insediamenti antichi ad Atene, risalenti al settimo millennio Avanti Cristo. Atene non è sempre stata la città più importante della Grecia, ha infatti sempre avuto grandi rivali sin dall'antichità, come Sparta o i persiani. Il grande oratore Demosthenes che aveva avvertito gli ateniesi del pericolo rappresentato dai macedoni, ebbe ragione: nel 322 AC Atene fu conquistata proprio da loro. I Turchi hanno invaso Atene nel 1456 e la città resterà sotto la dominazione turca per 350 anni. Nel 1834 Atene verrà dichiarata capitale della Grecia. All'epoca vi abitavano solo 6000 persone. Nel 1941 Atene fu occupata dai tedeschi dopo che gli ateniesi avevano resistito per circa due mesi, oltre 300 000 persone erano morte di inedia. Il vecchio film documentario che riprende Hitler che cammina nell'Acropoli è un'amara memoria di quell'epoca. Atene è stata anche campo di battaglia durante la guerra civile, nel 1946-1949. Una giunta militare prese il potere nel 1967 e fino al 1974 le Grecia è stata governata da una dittatura militare. Nel 1981 la Grecia è entrata a far parte dell'Unione Europea.

Che cosa vedere Il primo posto che dovreste visitare ad Atene è naturalmente l'Acropoli. Dall'alto della roccia sacra, come la chiamano i Greci, potrete praticamente respirare la magnificenza dell'antica Grecia. Non pensate però che sarete da soli lassù.
Altri siti archeologici sono l'agorà, il mercato con il tempio dedicato ad Efesto, in buono stato di conservazione,il tempio dedicato a Zeus e l'arco di Adriano. I musei interessanti sono, tra gli altri, il museo dell'acropoli, il museo Archeologico nazionale, il museo del folclore, il museo della ceramica (Keramikos), il museo bizantino, il museo della musica, il museo della guerra, il museo di Benaki ecc. In tutto ci sono circa 50 musei ad Atene. Una zona popolare per lo shopping, per mangiare o per bere è Plaka, appena sotto l'acropoli. È considerata una zona abbastanza turistica, qui potrete farvi un'idea della vecchia Atene, con le costruzioni basse e le vie strette. A Monastiraki c'è un bazar incredibile, tra via Hephaestou ed intorno alla piccola piazza.
A Sintagma potete visitare la tomba del milite ignoto. Qui potete vedere le guardie nelle loro caratteristiche uniformi, gli Euzoni, e se siete fortunati assisterete alla lenta e complicata cerimonia del cambio della guardia. Potete anche dar da mangiare ai piccioni qui. Interessante, c'era un monumento al milite ignoto anche nell'antica Atene. L'opera, Megaron Mousikis, propone spettacoli meravigliosi, ma ancora più bello è il Teatro di Erode Attico, proprio sotto l'Acropoli.

Mappa di Atene Cartina

Atene, mappa dettagliata di Atene in Grecia, nella mappa del centro di Atene è possibile individuare l'Acropoli di Atene, la collina di Lykabetus , le zone storiche di Keramikos, le colline di Pnika, Phillopapos e Areios Pagos in cui ha parlato san Paolo agli ateniesi, nella cartina di Atene e la zona di Plaka e i giardini nazionale di atene. In basso a destra è possibile individuare il Panathinaiko stadio nazionale ad fronte di collina Arditos, La cartina di Atene comprende le strade principali e le strade del centro di Atene. Un buon compagno è la Mappa della metropolitana di Atene.

Atene è uno delle mete principali del turismo in Grecia, migliaia di visitatori rimarranno un paio di giorni ad Atene prima di continuare il loro viaggio verso le isole greche o il continente. Atene possiede diversi luoghi di grande valore storico da visitare, in particolare Acropoli e dintorni. Di conseguenza una mappa di Atene è uno delle cose che è più necessario avere. In primo luogo suggerisco che scarichiate liberamente le cartine dall'organizzazione nazionale greca GNTO. Se aprite il file proverò a guidarvi per le strade di Atene ed ai posti più importanti da visitare. Faremo un giro di Atene in modo interattivo. In alternativa potete guardare questo bel video con la cartina e le immagini dei vari monumenti e paesaggi di Atene con un gradevole sottofondo musicale. I visitatori ad Atene arrivano solitamente all'aeroporto, e da qui si spostano in bus verso piazza Sintagma o Monastiraki.

Quando avrete scaricato la cartina, individuate la piazza di Sintagma che può essere l'inizio del nostro giro nel centro di Atene. Di fronte alla piazza c'è l'edificio del Parlamento greco in viale Amalias e vicino ad esso ci sono i giardini nazionali. Sono sicuro che vorrete visitare l'Acropoli che si raggiunge facilmente da viale Amalias. Quindi, guardando il Parlamento, girate a destra e seguite viale Amalias, sulla vostra sinistra vedrete i giardini nazionali, il palazzo esposizioni Zappeion ed il tempio dedicato a Zeus Olimpionico. Più avanti passerete davanti all'Arco di Adriano, e alcuni metri più in giù girate a destra in via Dionysiou Areopagitou. Questa è una delle migliori vie pedonali di Atene.

Seguendo la cartina continuate lungo questa strada e dopo poco vedrete davanti a voi sulla destra la rocca dell'Acropoli e l'antico teatro di Dioniso. Poco più avanti c'è il teatro di Erode Attico e l'entrata per l'Acropoli parte dalla strada alcuni metri più avanti a destra. Seguite questa strada sulla collina fino in cima e presto avrete raggiunto l'Acropoli Propylea. Da questa elevata posizione avrete una larga panoramica di Atene. Guardando a sudest potete vedere il monte Penteli e Hymettus e a sudovest vedrete la costa sud di Atene Riviera. Volgendo lo sguardo verso ovest c'è la collina di Philopapou e, più lontano, il golfo Saronico ed il porto del Pireo. Guardando a nord e nordest a partire da Areios Pagos potete individuare Thission, l'osservatorio di Atene, Monastiraki e, più in là, la periferia nord nordovest di Atene ed i pendii dei monti Aegaleo e Parnitha. Se dopo che il vostro giro dell'Acropoli volete visitare la famosa zona di Plaka ed il mercato delle pulci di Monastiraki, seguite la via circolare di Theorias, che potete vedere sulla cartina e gli scalini che compongono via Dioskouron. Sulla vostra sinistra vedrete il tempio di Efesto e lo Stoa di Attalo.

Alla fine dei gradini, sulla vostra destra, c'è l'agorà romana. Da qui girate a sinistra e prendete la prima via a destra e sarete arrivato nel cuore di Monastiraki. Potete farvi una pausa qui e rinfrescarvi nei caffè di via Adrianou prima di proseguire il vostro viaggio nel mercato delle pulci in via Pandrosou. Oppure, se ritenete di aver camminato già tanto potete ritornare in piazza Sintagma seguendo la via Ermou o la via Metropoleos verso nord. Se volete visitare piazza Omonia da Monastiraki seguite via Athinas fino in fondo. È una camminata di soli 10 minuti che passa accanto ai mercati pubblici della carne e del pesce di Atene ed il Municipio. Tuttavia, non ci sono molte grandi cose da dire su piazza Omonia tranne che qui potete trovare la sistemazione meno costosa ed è centrale abbastanza da raggiungere facilmente tutti i luoghi più famosi a piedi. Per esempio, se desiderate visitare il Museo Archeologico di Atene, dovete attraversare piazza Omonia e svoltare a sinistra in via Patission. Continuate per circa 5 minuti a piedi, oltre il Politecnico e siete giunti al museo Archeologico. Per un giro a Plaka si può cominciare, ancora una volta, da piazza Sintagma.

Seguite, sulla cartina, via Filelinon e girate a destra nella via pedonale di Kydathineon. Piazza Filomousos Etairias è il centro di Plaka con molti ristoranti, caffè e negozi. Mentre siete là vale la pena di fare un giro nelle piccole strade tortuose di Anafiotika. Penserete di aver lasciato improvvisamente Atene ed essere capitato su un'isola delle Cicladi. La causa di questa repentina variazione architettonica proviene dal fatto che il primo re della Grecia dopo la guerra di indipendenza greca, Otto di Baviera, costruisce qui il suo palazzo (oggi l'edificio del Parlamento) molti muratori ed operai provenivano dalla piccola isola di Anafi. Si sono insediati sui pendii orientali dell'Acropoli ed è perciò spiegata come mai le case qui abbiano quell'aspetto. Questo posto oggi si chiama Anafotika. Per fare un giro ad Atene il miglior modo è quello di utilizzare la metropolitana di Atene. Qui potete trovare la cartina della metropolitana.

Atene metropolitana mappa

 

Mappa di Atene

 

Cartina di Plaka ad Atene

 

Acropoli di Atene

L'Acropoli

La parola “Acropolis" significa città al confine, e ci sono molte Acropoli dappertutto in Grecia. Erano sempre situate in un punto in alto ed erano usate spesso come riparo e difesa contro i nemici. L'Acropoli di Atene è la più nota fra tutte e perciò spesso ci si riferisce ad essa come all'Acropoli per eccellenza. Sovrastando la capitale, offre una vista molto suggestiva, e passeggiando al suo interno si avverte un sentimento di timore e di ammirazione per la grandezza degli antichi greci.

Descrizione: Secondo la mitologia il fondatore di Atene e della civiltà greca è stato il re Cecrops. Era nato dalla terra ed era mezzo serpente e mezzo uomo. Insegnò alla popolazione ateniese le arti ed i mestieri, come pure le usanze per la sepoltura e decise quale sarebbe stato il dio protettore della città. C'erano due candidati: la dea Atena ed il dio Poseidone. Per dimostrare il loro valore e, forse per condizionare la scelta della popolazione entrambi gli dei si presentarono alla città con un regalo. Poseidone infilò con forza il suo tridente nelle rocce dell'Acropoli, e dal varco si formò un pozzo. Il popolo subito si avvicinò al pozzo per bere l'acqua, ma ben presto tutti si accorsero che questa era imbevibile perché era salata. Poseidone in effetti è il dio del mare. Atena invece si limitò a toccare la terra, e dal luogo toccato dalla dea spuntò un ulivo. Questo si rivelò essere il regalo più utile, e perciò Cecrops stabilì che la dea sarebbe stata il patrono della città. Che prese così anche il suo nome.

Si credeva che la statua in legno raffigurante Atena che un tempo torreggiava nell'Acropoli fosse giunta direttamente dal cielo.
Sembra che l'Acropoli sia stata abitata dal settimo millennio Avanti Cristo. Durante la civilizzazione micenea alte mura sono state costruite intorno ad essa, e ci sono le prove che qui ci fosse un palazzo miceneo.
Anche la tomba di Cecrops si trova qui e gli Ateniesi potrebbero aver tenuto qui un serpente, simbolo del loro primo re. C'erano anche altre tombe e templi qui, tutti collegati ai re, agli eroi ed agli dei cari ad Atene.
Nel sesto secolo Avanti Cristo l'Acropoli cambia significativamente. Non è più un posto dove abitare e dove costruire palazzi e case ma si è trasformata in un santuario. Ogni anno aveva luogo una grande processione, diretta verso l'Acropoli dove la statua di Atena veniva vestita per l'occasione e molti doni le erano portati in sacrificio.

Anche i giochi Panateniesi erano molto importanti. I giochi includevano sia prove atletiche che concorsi musicali ed il vincitore riceveva in dono un anfora piena d'olio di oliva, essendo l'ulivo l'albero sacro alla dea.
Durante le guerre persiane nel quinto secolo Avanti Cristo, gli ateniesi cominciarono a costruire il Partenone, ma i persiani bruceranno l'Acropoli e tutti gli sforzi si concentrarono sulla guerra. Tutto ciò succede ai tempi di Pericle, la cosiddetta età dell'oro per la città, periodo durante il quale l'Acropoli ha assunto la forma strutturale che noi vediamo oggi. Verso la metà del quinto secolo sono stati realizzati il Partenone, il Propylaea ed un'enorme statua di bronzo raffigurante Atena.
Si dice che Pericle abbia usato gli Ateniesi disoccupati come operai per realizzare queste opere e che fu proprio questa iniziativa a far si che ogni ateniese avesse di che vivere e mangiare.
Il Partenone è stato costruito dagli architetti Ictino e Callicrate e la statua da Fidia.

Sul finire del quinto secolo è stato costruito l'Erechteion, così come il tempio di Atena Nike. Quando i Romani hanno conquistato la Grecia nel secondo secolo, molti dei santuari sono stati saccheggiati. Statue ed altre opere d'arte dalla Grecia furono portate a Roma, da Olimpia e da Delfi per esempio, ma l'Acropoli ateniese è stata praticamente lasciata intatta. Alcuni degli imperatori hanno comunque aggiunto qualcosa. Nel secondo secolo Erode Attico ha costruito un grande teatro e da quel giorno gli ateniesi andranno lì per vedere spettacoli di ballo e concerti. Durante il Medio Evo vari templi sull'Acropoli sono state convertiti in chiese cristiane. E' abbastanza caratteristico il fatto che il Partenone, che era stato un tempio alla dea vergine Atena, ora è diventato una chiesa dedicata alla Vergine Maria. Quando sono arrivati, verso la fine del sedicesimo secolo, i turchi hanno trasformato il Partenone in una moschea. Fino al sedicesimo secolo il tempio è rimasto relativamente illeso, nel 1687 però i veneziani hanno bombardato l'Acropoli e un proiettile ha colpito il Partenone, che i turchi usavano come magazzino per la polvere nera. Il tempio è esploso, e questo è il motivo per cui oggi non ha il tetto. All'inizio del diciannovesimo secolo è stato dato il permesso al lord inglese Elgin, da parte del sultano, di portar via vari oggetti dall'Acropoli. Il lord ha preso i famosi marmi Elgin, che ancora oggi sono al centro di una disputa tra lo stato greco e quello inglese perché sono conservati al British Museum ma i greci vorrebbero riaverli indietro.
Dopo tutto quello che ha passato, il nemico più pericoloso dell'Acropoli, nell'Atene moderna, è l'inquinamento. Il problema è noto da molti decenni, ma ancora non è stata trovata alcuna soluzione.


Indicazioni generali: Il nuovo museo dell'Acropoli è situato nel pendio a sud dell'Acropoli in via Dionyssiou Areopagitou. E' stato aperto al pubblico nel 2008. Qui potrete vedere varie opere provenienti dal tempio e dagli altri edifici, così come le statue delle Cariatidi e parti del fregio del Partenone. Fare fotografie è permesso ma solo senza flash, e non si può posare accanto alle opere in mostra.

Arrivare: L'Acropoli è praticamente situata nel mezzo della città ed è difficile non vederla. Il migliore modo per arrivarci è da Sintagma passare a Plaka e raggiungere Monastiraki dove, al fondo di via Adrianou, potete salire all'Acropoli attraverso l'agorà o affrontare i gradini in via Dioskouron. Il modo più facile è quello di prendere la metropolitana, scendere alla stazione dell'Acropoli, dall'uscita su via Dionysiou Areopagitou dove si trova l'entrata del nuovo museo dell'Acropoli e, dopo una camminata di 3 minuti, presso l'Odeion di Erode Attico c'è l'entrata all'Acropoli. Anche nei tour organizzati la visita all'Acropoli è una delle attrazioni principali.