I GRECI A VENEZIA

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I GRECI A VENEZIA

 

Venezia e' stata il primo ed il piu' importante centro della diaspora ellenica. La presenza dei Greci a Venezia - nell'era nuova -, e' datata dal VII sec. d.c., due date sono tuttavia significative, il 1204 ed il 1453; la crociata patrocinata dalla Francia e la caduta dell'esangue vessillo bizantino ad opera dell'impero ottomano. 

 

Nel 1498 (500 anni fa) i greci hanno fondato la prima Confraternita dei Greci Ortodossi (oggetto dei festeggiamenti di quest'anno) ed attorno alla Chiesa di San Giorgio si e' sviluppato il famoso quartiere dei Greci. L'adiacente palazzo del Collegio Flangini - attuale sede dell'Istituto Ellenico di Studi Bizantini, era accademia ecclesiastica e per secoli interi ha inviato in numerose regioni dell'oriente greco-ortodosso chierici ed insegnanti. 

 

Il fulcro del complesso monumentale della Comunita' dei Greci e' la Chiesa di San Giorgio, opera architettonica di Sante Lombardo (1539). La fabbrica di San Giorgio dei Greci rappresenta la maggiore chiesa di culto ortodosso dell'occidente. 

 

Il Museo delle icone dell'Istituto Ellenico di Venezia, rappresenta una singolare ed importante testimonianza delle intense relazioni storiche tra la civilta' ellenica e la Serenissima, e la collezione delle icone costituisce un unicum in tutta Europa quale testimonianza della diffusione dello stile greco nell'area. 

 

Non lontano da Venezia, Padova con la sua prestigiosa Universita', ha accolto nei secoli, parte dell'intellighenzia ellenica, formando molti dei futuri intellettuali e politici greci. Un esempio di grande rilievo Dionysios Solomos*, il nostro sommo poeta l'autore del grande poema "Inno alla Liberta", che le prime due stanze, quelle che ritraggono la Liberta' come una dea che risorge dalle ossa degli antichi greci, divennero l'Inno nazionale ellenico. 

 

La storia e gli antichissimi legami con il Bel Paese ed in particolare con la Regione del Veneto, rivivono in questi anni. 

 

*Dionysios Solomòs nacque duecento anni fa (1798), nell'isola di Ionion Zante, isola nativa di un altro grande poeta, Ugo Foscolo.