APPUNTI DI VIAGGIO : SANTORINI

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Si dice che il tramonto di Santorini sia il più bello del mondo... in particolare quelli di Imerovigli e di Oia (due conosciuti villaggi dell'isola), e che hanno ispirato tantissimi artisti di epoche diverse. Non può non essere vero se solo si assiste a uno di essi. Molti greci amano scherzare, un po' a malincuore, dicendo che gli stranieri sarebbero geograficamente molto più preparati sull'isola di Santorini, che sulla stessa Grecia!

In effetti, in qualsiasi modo si arrivi, via mare o via aereo, è impossibile confondere Santorini con una qualsiasi delle altre isole dell'arcipelago delle Cicladi.

Santorini si trova a circa 200 km a sud-est dalla Grecia continentale ed è un gruppo di circolare di isole vulcaniche nel Mar Egeo. Santorini è l'isola più meridionale delle Cicladi, e comprende una superficie di circa 73 chilometri quadrati. Furono i Veneziani a dare all'isola il nome di Santorini nel XIII secolo, dedicandola a Santa Irene. Prima di allora come Kallisti, Strongili o Thera.

La vera meraviglia è che l'isola supera tutte le aspettative di qualsiasi cartolina si possa aver visto prima. Caratterizzata da una forma a falce di luna crescente, il panorama di Santorini apre lo sguardo ad uno degli scenari più belli del mondo. Tutte isole della Grecia hanno qualcosa di unico, ma Santorini forse è la più  straordinaria di tutte. Le rocce vulcaniche sono di colore rosso, marrone o verde, dipende dalla luce del sole e dai colori donati dal tempo a queste antichissime terre. Qua e là, una serie di villaggi bianchi che si stampano nei ricordi per sempre, una volta scrutati, anche solo per poco. Le isole dell'Egeo sono Ios, Folegandros, Sikinos a nord, Anafi e Amorgos a est e Creta a sud.

Santorini non è facile da descrivere, si potrebbero usare quei pochi aggettivi accennati pocanzi. Ma sarebbe una sintesi poetica che lascerebbe poco, come è ovvio a chi la vuole visitare. Pochi luoghi come Santorini, così relativamente piccoli, possono vantare antiche e misteriose leggende che hanno plasmato un'identità unica e particolare. Il turismo l'ha resa famosa per le suggestive scogliere a picco sul mare, i caratteristici villaggi della Caldera, i romantici itinerari lungo le cittadine di Fira (o Thira) e Firostefani, la vivace vita notturna e le antiche leggende di Atlantide. Vedete, basta una parola come quest'ultima, e il viaggio comincia prima, nella nostra fantasia.

L'isola conta circa 15.000 abitanti sparsi su un terreno di origine vulcanica. Il vulcano scomparso, diede origine gigantesca esplosione avvenuta nel XVI sec. a.C., con conseguenze devastanti per tutto il Mediterraneo orientale, un gigantesco tsunami che cancellò d'un tratto la Civiltà Minoica.

Santorini - CalderaLa Caldera si compone di una gigantesca laguna centrale, più o meno rettangolare, che misura circa 12x7 km, circondata su tre lati da 300 metri di ripide scogliere. Da un lato, la laguna si separa dal mare aperto dalla più piccola isola di Thirasia, mentre a nord-ovest e sud-ovest si confonde con il resto delle acque. Secondo gli studiosi l'eruzione vulcanica del 1500 a.C. (oltre 3600 anni fa) ha posto fine alla civiltà minoica originaria dell'isola di Creta, 110 km a sud, attraverso la creazione di un gigantesco tsunami. Secondo alcuni ha anche decretato la contemporanea scomparsa della leggendaria isola di Atlantide. Di sicuro, questa fu una delle più grandi catastrofi naturali mai registrate dalla storia. Alcuni scavi archeologici iniziati alla fine degli anni sessanta dello scorso secolo hanno portato alla luce il più importante sito minoico al di fuori di Creta.

Diversi percorsi escursionistici a Santorini conducono a luoghi bellissimi e senza tempo, che è possibile percorrere anche a piedi. Tra le cittadine dell'isola si menzionano il capoluogo Thira, Firostefani, Imerovigli, Oia,Vourvoulos, Karterados, Kamari, Monolithos, Pyrgos, Messaria, Emboreio, Perissa, Perivolos, Akrotiri, Athinios. Le spiagge più note sono quelle di Kamari, Perivolos, Perissa, Akrotiri (Red Beach - kokkini paralia). Luoghi di incredibile fascino mediterraneo, accompagnati da un apprezzabile sviluppo turistico: negozi, ristoranti, bar e discoteche.

Gli amanti della storia sapranno godersi gli scavi archeologici di Akrotiri: una città distrutta dall'eruzione del vulcano e miracolosamente conservata sotto strati di lava. Se il sito di Akrotiri è chiuso non disperate, anche l'antica Thira, il capoluogo, è da non perdere. Gli edifici di calce bianca situati in cima ad un alto promontorio di 200 metri si affacciano su una spiaggia di lava nera, che contrasta bene con l'azzurro mare. Nello stesso luogo sono presenti i resti di civiltà diverse come quella greca, quella romana e bizantina: la città ospita infatti anche un museo archeologico, dove sono custoditi i reperti degli insediamenti più antichi dell'isola, e ilmuseo Megara con le testimonianze dell'ultimo terremoto avvenuto nel 1956.

La brulla terra di Santorini non è conosciuta per la profusione dei suoi prodotti agricoli, ma il suo suolo roccioso è forse più noto per produrre i migliori vini della Grecia. Una visita alle tipiche e fresche cantinedell'isola si rivelerà un'ottima alternativa alle calde giornate estive. I mesi di luglio e agosto, sono i mesi durante i quali i visitatori eccedono di gran lunga la capacità alberghiera dell'isola, ed è quasi impossibile trovare alloggio senza prenotare in anticipo. L'inverno diventerà più che piacevole, con pochi visitatori e senza ressa e soprattutto con un clima mite (una miscela di giornate di sole e cielo coperto con temperature che raggiungono anche i 20 C e minimi intorno ai 10 C). In estate le temperature possono raggiungere anche i 40C. Primavera e autunno sono i mesi ideali per soggiornare a Santorini.

Per raggiungere l'isola, è possibile prendere i traghetti di grandi dimensioni con arrivo nel porto di Athinios, mentre le piccole imbarcazioni arrivano nel porto di Skala. L'aeroporto di Santorini (JTR) è situato a nord del villaggio di Kamari, con servizio regolare da Atene (30 minuti di volo) e altre città della Grecia e europee durante la stagione estiva (tra le tante, la Easyjet offre voli diretti da Milano-Malpensa).

 

Nonostante la scarsità del territorio, Santorini, possiede una industria vitivinicola, basata su un tipo di uva chiamata Assyrtiko, che resiste alla Philloxera (una pulce delle piante molto dannosa), che distrusse numerose produzioni vinicole europee nel XX secolo. Il vino Assyrtico si è adattato bene al suolo vulcanico di Santorini, ed è coltivato diffusamente in vari punti dell'isola. La sua principale fonte d'acqua è la rugiada notturna e la nebulizzazione proveniente dal mare. Il vini bianchi di Santorini sono molto secchi, con un forte aroma di agrumi e un retrogusto solforoso. Un altro vino tradizionalmente prodotto a Santorini è il Vinsanto, dal color miele,  vino da dessert dolce e molto forte. Questo vino, come forse si sa, è fatto dall'uva seccata al sole e invecchiato in barili appositi, da qui il colore e la gradazione alcolica.

 

 

 

Gli asini e muli portano i visitatori dal vecchio porto di Santorini alla sua principale cittadina, Fira (o Thira). Gli asini e i muli fanno parte del folklore e del faschino dell'isola, e possono essere anche fonte di divertimento assicurato. Capita, che una delle prime domande che turisti chiedono quando arrivano al vecchio porto, esse possono cavalcare gli asini, su fino a Fira a 220 m di altitudine o dal villaggio di Oia al porto di Ammoudi.

 

 

 

 

 

Ci sono delle prove scientifiche sul fatto che ci sono state almeno 12 grosse eruzioni vulcaniche a Santorini negli ultimi 200 mila anni. Tuttavia, l'ultima, quella che creo l'isola cratere come la conosciamo oggi e chiamata Grande Eruzione Minoica, chiamata così perché cancellò quella civiltà, fu la più grande eruzione nel mondo degli ultimi 10 mila anni. E' possibile che, date le prove, archeologiche, sismologiche e vulcanologiche che il mito di Atlantide, descritto da Platone, sia basato sull'eruzione di Santorini. Successive eruzioni di piccola portata sono avvenute in seguito nel 1866, 1925 e nel 1949. Nel 1956 a Santorini è avvenuto un terremoto che ha causato seri danni e la morte di 49 persone.

 

 

 

Recentemente la Grande Eruzione Minoica è stata associata a eventi storici i altre parti del mondo come la caduta della XI dinastia in Cina e con il biblico Esodo degli ebrei dall'Egitto. E' possibile che alcune delle cosiddette "10 Piaghe d'Egitto", siano state causata dagli stravolgimenti nel mondo seguiti all'eruzione. Un'altra teoria, mette in correlazione, il Passaggio del Mar Rosso di Mosè, con gli effetti dello tsunami seguito all'eruzione. Come abbiamo visto anche pochi anni fa con lo tsunami nel sud-est asiatico, il mare inizialmente sparisce dalla costa, prima della successiva grande onda. Chissà se sono solo leggende...

 

 

 

Tanti abitanti di Santorini, ma in generale di tutte le isole greche, hanno due vite separate. La prima è quella durante la stagione estiva e turistica, quando lavorano in qualche modo nell'industria turistica, siano essi, ristoratori, camerieri, albergatori, etc. La seconda è la vita che ricomincia quando i turisti se ne vanno, quando il vento del nord, il melteni, si fa più fresco, e si capisce che un'altra estate è finita, che somiglia molto alla vita che gli abitanti di queste isole hanno fatto da sempre, con l'agricoltura, la pesca e la vita più intima della comunità.

 

 

 

Se imparate qualche parola di greco, la popolazione locale apprezzerà i vostri sforzi e sarete ricambiati da sorrisi gentili e amichevoli. La prima parola? Efharisto, che significa grazie.

 

 

Santorini è una delle grandi meraviglie naturali del nostro pianeta e la principale attrazione dell'isola è il suo stesso paesaggio. Man mano che il traghetto avanza verso il porto principale, la visione diventa talmente suggestiva da essere spettacolare. L'arrivo in aereo non è da meno. I colori di Santorini colpiscono l'anima, risvegliando il bisogno di un contatto più sincero con la natura. Le case hanno i colori candidi dello zucchero più bianco, le notiamo da lontano 'incollate' alle alte scogliere scure e sembrano reggersi grazie a radici ben radicate in profondità.  Si guarda il mare, color cobalto e illuminato dalle luci cangianti del caldo sole, ed è come essere a due passi dall'immenso... semmai questo possa trovare una qualche espressione umana.

Come è noto, la configurazione grosso modo semicircolare dell'isola è il risultato di un'enorme esplosione vulcanica avvenuta probabilmente oltre 3600 anni fa. Un avvenimento che secondo gli studiosi ha cambiato le sorti del Mediterraneo e delle culture che lo abitavano (compresa secondo le molte credenze, la leggendaria Atlantide). Oggi, questa stessa geografia permette al visitatore di ammirare tramonti spettacolari, tantissimo mare e orizzonti che sembrano non avere mai fine.

Dell'isola si visitano soprattutto i villaggi e le maggiori località, che più che attrazioni turistiche diventano dei veri e propri luoghi da vivere. Non perdetevi l'esperienza di stare seduti a tavola in compagnia di una famiglia del posto, l'ospitalità locale e la saporita cucina di Santorini diventeranno motivo del vostro prossimo viaggio nell'isola. Come rinunciare a momenti di puro relax all'ombra di un pergolato di buganvillee su una delle tante terrazze del capoluogo? Questi sono momenti sempre molto consueti a Santorini, e in genere in tutte leisole della Grecia, e si confondono ai molti percorsi storici, culturali e paesaggistici offerti. Di seguito ve ne indichiamo alcuni:

Fira/Thira

Fira è il capoluogo di Santorini ed una visita alla città non mancherà di certo nelle lista delle cose da fare, anche perché probabilmente diventerà punto base del vostro soggiorno. Durante l'estate il piccolo villaggio di quasi 3000 abitanti, situato ad un'altitudine di 260 metri slm, esplode di turisti, diventando una vivace cittadina ospitale e alla moda. Dalla stazione degli autobus è possibile raggiungere qualsiasi altro luogo dell'isola, in soli 30-40 minuti si arriva alla parte estrema del territorio. Il punto di maggiore attrazione culturale della cittadina, oltre alle stradine, piazzette e terrazze sul mare, è il Museo di Preistoria di Thira. Visitatelo per ammirare gli affreschi originari dell'antica Akrotiri o quelli provenienti dalla vicina isola di Creta. Non si manchi inoltre la visita alla Cattedrale della Candelora del Signore, di culto ortodosso, e degli interessanti affreschi custoditi al suo interno (opera diCristoforos Asimis). La località è soprattutto nota per per le caffetterie e i locali notturni.

Isole vulcaniche di Nea Kameni

Non è un vulcano nel vero senso della parola, perché come è nota la stessa isola di Santorini giace sopra un vulcano. La caldera centrale di Santorini è il grande cono del cratere centrale  completamente immerso dalle acque e circondato per l'appunto da isole e isolette (l'isola di Santorini è la maggiore del gruppo e si accompagna alle isole di Therasia, Aspronisi e Kameni, le isole centrali). Quella di Nea Kemeni è infatti una piccola isoletta inabitata situata proprio nel mezzo della caldera ed affiancata da un isolotto chiamato Palea Kameni. Ambedue si sono formati millenni di anni fa dalla lava vulcanica durante le eruzioni avvenute lungo il corso della storia. Il territorio delle due isole è protetto e studiato dall'Istituto di Monitoraggio Vulcanico di Santorini(ISMOSAV).

Antica Thira

In cima all'alta rocca della Mesa Vouna, separata dalle popolari spiagge di Kamari e Perissa, troviamo le rovine dell'antico centro di Thira. Il sito è stato abitato sin dal IX secolo a.C., nonostante la maggior parte delle rovine appartengono ad un periodo successivo, IV secolo a.C. Si spiegano così anche i resti di alcuni bagni Romani, così come quelli di mura bizantine e piccoli locali di origine ellenistica. Tra le rovine si riconoscono due Agorà  ed un anfiteatro. Oltre alla bella  spiaggia di Kamari, la località è consigliabile anche per la bella chiesetta del XII secolo, nota per importanti affreschi bizantini e sculture di una precedente chiesa. Da Kamari, una strada  tortuosa conduce all'antico insediamento. Qualche consiglio, se pensate di raggiungere la località a piedi, procuratevi scarpe comode e, se necessario, un bastone da passeggio che vi possa assistere nella parte finale del viaggio. La vista da qui  è oltretutto assolutamente spettacolare.

Sito Archeologico di Akrotiri

Akrotiri è un villaggio situato sul lato sud-occidentale di Santorini; offre una splendida vista sulla caldera e sull'intera regione vulcanica ed turisticamente poco sviluppato. La sua notorietà è dovuta all'antico insediamento di Aktrotiri. Il sito archeologico è anche noto con il nome di Pompei Minoica, in quanto attorno al 1500 a.C. venne colpito dalla famosa catastrofica eruzione vulcanica dell'isola di Santorini, la quale secondo gli storici fu motivo di distruzione della civiltà minoica che prosperò nell'isola di Creta. Gli scavi archeologici del villaggio hanno portato alla luce diverse testimonianze appartenute alla stessa civiltà.  Si noti la completa assenza di resti e tracce umane appartenute al quel determinato periodo storico (sembrerebbe che gli antichi abitanti abbiano potuto prevedere quello che stava per accadere, ma come?).

Oia

Piccolo e semplice nome per una delle località preferite di Santorini, che si dice offra il migliore tramonto di tutte le isole della Grecia. La strada principale di Oia è un unico via via di turisti, soprattutto quando le navi da crociera attraccano nel molo giù dalla scogliera. Se ne accorgono i residenti locali e i commercianti, che improvvisamente vedono affollare negozi e ristoranti. Assicuratevi un tavolo in uno dei tanti caffè sul bordo della scogliera prima del tramonto (una di quelle cose da fare almeno una volta nella vita). Oia è una città sorprendente, si caratterizza per un'unica grande strada che attraversa l'intera lunghezza del paese. Sul bordo della scogliera trovano posto due pittoreschi percorsi a scalinata, dai quali è possibile raggiungere le due baie di Ammouda e Armeni e, attraverso un altro sentiero roccioso, ilporticciolo di Armenaki. Nella cittadina si possono visitare la chiesa di Panagia di Platsani, le rovine di un Castello veneziano, i classici mulini a vento delle isole Cicladi. La piazza centrale, Nicolaou Nomikou, non si trova al centro della città, ma un po' più verso il suo lato orientale (viene spesso indicata come luogo ideale per scattare fotografie). Non si manchi la visita al Museo Navale Marittimo di Oia, che racconta la storia navale e marina di questa spettacolare isola. Un consiglio in più: la strada che da Fira conduce ad Oio è particolarmente tortuosa, da tenere a mente se avete lo stomaco leggero o se decidete di prendere un'auto a noleggio.           

Perissa (Elefsis)

Perissa è facilmente raggiungibile in circa 10-15 minuti in autobus dal capoluogo Fira /Thira, da cui dista poco meno di 15 km. Gli autobus partono regolarmente dalla piazza centrale di Fira con fermate lungo tutta la strada fino alle spiagge. La spiaggia di Perissa è la più lunga di Santorini: una lunghezza di 7 km che si estende fino alla spiaggia di Perivolos. Le spiagge a Santorini sono nere, non bianche, caratteristica dovuta alle origini vulcaniche dell'isola.  Perissa è una ottima località di soggiorno a Santorini, oltre alla bella spiaggia di sabbia nera ospita anche numerosi negozi, alloggi e strutture per lo sport acquatico. Nelle vicinanze  è situato l'antico sito archeologico di Messa Vuna, lo stesso sopraccennato, dove è ancora possibile riconoscere le sembianze di un teatro antico, un mercato, un tempio dedicato ad Apollo, un santuario di divinità egizie e molti edifici del periodo ellenistico (si badi che il sito si trova in cima ad una ulteriore collina). Siamo rimasti piuttosto sorpresi dal numero di giovani in scooter e motociclette... se volete seguire la moda...

Imerovigli

A circa 3 km da Fira/Thira e sud di Oia, è situato il piccolo villaggio di Imerovigli. Lo troviamo poco più su della caldera, a 300 metri sopra il livello del mare ed è forse anche per questo che la località offre uno dei più bei tramonti dell'isola, viene infatti anche soprannominata il 'balcone dell'Egeo'. Il villaggio è parte del Patrimonio Nazionale greco, per via della sua pittoresca architettura, tipica delle Cicladi e delle numerose chiesette e cappelle. Sulla sommità della roccia è situato il Castello di Skaros, costruito dai veneziani e simbolo principale del villaggio. Tra le chiese più graziose si citano quelle di Ai-Stratis e, lungo la strada per il capoluogo, il Monastero di Saint Nikolaos.

Tra le altre località di Santorini si citano anche i pittoreschi villaggi di Pyrgos, Megalochori, Messaria (conosciuto per gli eccellenti vitigni, non mancate di assaporare il vino di Santorini!), Emporio, Kinikia, Mesochori e Karterados, mentre Monolithos (a 9 km da Fira) offre una delle più belle spiagge dell'isola. Tra le altre spiagge di Santorini si consiglia di non mancare quelle di Perissa e Kamari, Vlichada, Agios Georgios e Amoudi (quest'ultima ideale per gli amanti delle immersioni da snoerkeling).

 

A Santorini, come ovunque in Grecia, mangiare bene diventa parte inscindibile dello stile di vita locale. La cucina tradizionale si distingue per i suoi ingredienti e piatti principali. Mentre l'arido paesaggio vulcanico non si presta alla produzione di una vasta gamma di prodotti, l'isola fornisce alcuni sapori distinti, che accompagnano una moltitudine di ricette originali. Gli abitanti sono ben consapevoli della fortuna che hanno in casa propria, l'incomparabile genuinità del cibo locale, rinomata in tutte le isole Cicladi.

 

Non solo i prodotti del mare, ma anche i prodotti della terra, che inaspettatamente contribuiscono a creare il tipico aroma. Pomodori (incredibili quelli piccoli a ciliegina), melanzane, fagioli fava, capperi e pistacchi, sono tutti questi ingredienti che regalano alla gastronomia locale quel pizzico di unicità.

 

Si menzionano per esempio la Fava, un piatto a base di purea di fagioli tipo fave, servito in molti modi diversi a seconda del periodo dell'anno. Prodotto e consumato in tutta Grecia, la specialità di quello di Santorini sta tutta nel gusto delle fave coltivate nell'isola, che si arricchiscono dei profumi della terra lavica. Anche i pomodorini sono particolarmente aromatici, così come le melanzane, che strano a dirsi con il colore della lava hanno poco a che fare, quelle tipiche sono infatti bianche. Un altro piatto tipico di questa area è il Tomatokeftedes: polpettine vegetali al pomodoro e alla menta.

 

Si dovrebbero provare anche il pesce fresco alla griglia e l'insalata di polpo. Ovunque sono presenti taverne ed altri locali tipici dove trovare insalata greca e l'ottimo souvlaki (spiedino a base di carne, con verdura e servito con salse e condimenti vari). Un po' ovunque troviamo delle taverne tipo, dove viene servito il panino gyros: carne arrostita allo spiedo servita in focacce con insalata e tzatziki, la tipica salsa di aglio e yogurt (molto simile al kebab).

 

Tra i dolci si menzionano in particolare il Koufeto, preparati con le mandorle cucinate nel miele (tassativamente locale) e in genere serviti ai matrimoni. La Melitinia è un altro dolce tipico di Santorini, servito durante il periodo della Pasqua, una sorta di cheesecake preparato con la tipica ricotta non salata chiamata myzithra.

 

Per quanto riguarda le bevande, è da preferire di sicuro il vino, ottimo!

 

Se vi trovate in visita al capoluogo di Santorini, Fira, vi consigliamo una capatina al ristorante Akropolis, lungo la strada odos 25 martiou, sulla strada per Oia (economico e superbo).

 

Santorini si trova a circa 200 km a sud-est dalla Grecia continentale ed raggiungibile in aereo da località come Atene, Creta, Rodi, Mykonos e la maggior parte delle capitali europee. Il viaggio via mare è un classico delle isole della Grecia, richiede più tempo rispetto all'aereo ma rimane di certo più caratteristico. Le opzioni di scelta sono da considerare in base alle proprie esigenze, di tempo e comfort. Vediamole, insieme ad informazioni utili su come spostarsi da un capo all'altro dell'isola... se vi piacciono gli animali.

 

 

 

Raggiungere Santorini in aereo:

 

Diverse compagnie aeree collegano l'isola di Santorini al continente greco, tra cui Olympic Airways e Aegean Airlines Cronus, ad alcune isole della Grecia e a diverse città in Europa.  L'Aeroporto Internazionale di Atene (Spata) (ATH) conosciuto anche come Eleftherios Venizelos si collega con l'Aeroporto Nazionale di Thira/Santorini (JTR) in circa mezzora di volo. Oltre ai collegamenti con Atene gli altri sono generalmente stagionali,  per esempio quelli con Berlino,Norimberga, Bruxelles, Milano (Easyjet), Bologna e Verona (Meridiana), Londra e diversi altri, tra cui Mykonos, Creta o Rodi. L'aeroporto di Santorini si posiziona a circa 7 km dal capoluogo Thira (conosciuta anche con il nome di Fira) a cui è collegata in pochi minuti di tragitto con un autobus, autonoleggio o con servizio taxi.

 


Raggiungere Santorini in traghetto/Nave:

 

Si può anche arrivare a Santorini con il traghetto o la nave dal porto del Pireo ad Atene. Ci sono collegamenti con i traghetti da e per Santorini con Rafina (cittadina poco distante da Atene), Salonicco, Rodi e Creta. Raggiungere l'isola dall'Italia è possibile attraverso la principale rotta Italia-Grecia, costituita dalla linea Brindisi-Corfu-Igoumenitsa-Patrasso, che probabilmente userete con le dovute pause soggiorno lungo il percorso. Nel corso degli ultimi anni la rotta è stata arricchita con partenze da più porti italiani (Bari, Ancona, Venezia e Trieste). Inoltre, tali rotte sono dotate di nuove navi traghetto, moderne e veloci che rendono più comodo il viaggio dei turisti durante tutto l’anno. Per soddisfare le esigenze di tutti i turisti, alcune Compagnie di Navigazione hanno predisposto degli spazi specifici e attivato tariffe agevolate per gruppi, famiglie, camper e caravan e riduzioni per partenze in giorni e orari specifici (le prenotazioni si effettuano contattando direttamente le Compagnie di navigazione, per esempio Superfast Ferries, Anek Lines, Minoan Lines, Agoudimos Lines, Blue Star Ferries, Hellenic Seaways, Dana Sea Lines e tante altre). Dalla Turchia i collegamenti possono anche essere effettuati con la Bodrum Express Line. Il tragitto dal porto di Atene/Pireo dura circa 4 o 5 ore (se nave veloce).

 

I traghetti arrivano al porto di Santorini/Athinios, collegato con i centri di Thira/Fira, Oia ed altre località da autobus, autonoleggio e taxi. Si noti la conformazione geografica di Santorini, il porto è situato sul mare, pertanto per raggiungere i centri urbani dell'isola è necessario servirsi di strade ripide e tortuose.  Le navi da crociera in genere non attraccano al porto di Athinios, ma poco distante, nella zona di Skala da dove è possibile anche servirsi della funicolare tra il porto di Santorini e Thira/Fira,  raggiungibile attraverso una scalinata. Gli autobus per il capoluogo attendono le partenze e gli arrivi di tutti i traghetti, anche a tarda notte, e lasciano la località un'ora prima della partenza della maggior parte dei traghetti (si consiglia comunque di arrivare per tempo prima della partenza dall'isola, il porto è dotato di diversi servizi di ristorazione, bar e caffetterie).

 

 

 

Come muoversi a Santorini:

 

Se vi piacciono le piccole avventure muoversi a Santorini diventa per voi più di un'occasione di svago. Che ne dite di spostarvi da un capo all'altro dell'isola (o anche solo per un tragitto più breve) in groppa ad un asino? Il tragitto in genere è quello di un piccolo sentiero sulla scogliera, spesso l'unico modo per raggiungere il capoluogo Thira/Fira. L'isola offre un servizio di collegamento in autobus tra il capoluogo Thira/Fira e le località di Kamari, Imerovigli, Oia, Perissa, Akrotira, l'aeroporto, Monolithos, Vlihada, il porto Athinios, Baxedes.

 

Il servizio di autonoleggio è altrettanto consigliabile (così come il possesso di una patente internazionale per motivi di assicurazione) soprattutto nel caso di motocicli e scooter, si tenga presente tuttavia il tipo di strade considerando la particolare morfologia dell'isola. Il percorso da una parte all'altra dell'isola richiede in genere una mezzora. L'isola è percorribile a piedi, con percorsi panoramici di grande spettacolarità, o anche in bicicletta.