Crisi greca vista da Petros Markaris a "Salerno Letteratura"

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Crisi greca vista da Petros Markaris a "Salerno Letteratura"

 Sbarca a Salerno l'ultima indagine del commissario Charitos, alle prese con un serial killer che approfitta del caos in una futuribile Grecia dopo l'uscita dall'euro. E' stato infatti Petros Markaris l'ospite d'onore della nuova rassegna ''Salerno Letteratura''. Lo scrittore greco  è stato protagonista durante il festival "Salerno letteratura", alle ore 20.30 presso il Salone Genovesi della Camera di Commercio di Salerno,  di un incontro dal titolo ''Tempi bui, commissario Charitos!'' in cui ha presentato al pubblico italiano i suoi ultimi libri editi da Bompiani: ''Tempi bui'' una raccolta di saggi, e "Resa dei conti", un romanzo giallo di cui il protagonista non poteva che essere il commissario Charitos. In ''Resa dei conti'', Markaris immagina una Grecia che festeggia l'uscita dalla moneta unica della Grecia, ma anche di Spagna e Italia: tuttavia, il ritorno alla dracma porta a un disordine sociale in cui si verificano anche strani omicidi di un serial killer che sceglie le sue vittime tre ex rivoluzionari che avevano contribuito a liberare la Grecia dal regime dei colonnelli. Dalla realta' romanzata, Markaris, si trasferisce poi alla cronaca economica degli ultimi anni con ''Tempi bui'', libro che raccoglie gli articoli, le interviste e i discorsi scritti da Markaris per raccontare la storia delle Grecia ai tempi della crisi monetaria. Assieme all’autore vi sono stati lo scrittore napoletano Maurizio de Giovanni, per discutere del suo romanzo, il professore universitario Angelo Meriani, per fare il punto sui saggi, e il direttore artistico del Festival, Francesco Durante. Ha  fatto da interprete a Petros Markaris il Dott. Policarpo Saltalamacchia, presidente dell'Associazione Italo-Ellenica "La Stella di Rodi". A prendere per primo la parola è stato proprio lo scrittore napoletano, ma poi si è entrati nel vivo della conversazione quando, proprio con lo scrittore greco, è stato toccato il capitolo spinoso della "crisi".  «La Grecia è sempre stata una nazione povera - ha dichiarato Markaris - e sappiamo bene cosa vuol dire povertà. Il nostro errore è stato quello di illuderci che fossimo diventati ricchi ma abbiamo affrontato la ricchezza dal lato sbagliato e, per di più,  abbiamo dimenticato le caratteristiche positive della povertà.» L'autore è stato poi  intervistato dal professore Meriani che si è prima di tutto soffermato sulla scelta della pubblicazione dei saggi di Markaris in lingua tedesca «dovevo far capire in maniera diretta quello che succedeva in Grecia alla Germania e così ho deciso di non scrivere in greco», afferma lo scrittore. Il professori Meriani ha inoltre fatto notare al pubblico quanto siano simili la situazione greca e quella in Italia «L'unica caratteristica che differenzia l'Italia dalla Grecia, è quello che noi crediamo anche di essere un Paese produttivo».  Con l'intervento di Francesco Durante, invece, il tema si è trasformato  e si è parlato di lavoro: «La soluzione per superare la crisi è il lavoro - dichiara Markaris - e l'unico modo per produrre lavoro in Grecia è promuovere la cultura». L'incontro si è concluso con ritorno tra le pagine del romanzo Resa dei conti, di cui è stato letto un passo , prima in greco, da Markaris e poi in italiano, da de Giovanni.