La nostra associazione

Sigmund Freud descrisse la sua prima visita ad Atene raccontando l’impatto emotivo della vista del Partenone, come se camminando lungo il lago di Loch Ness avesse scorto il leggendario Mostro e fosse stato spinto ad ammettere che non si trattava di un mito: “Esso esiste veramente”. La forza di questa realtà avvolge di fascino ogni passo portato nel caos e nella vitalità di una metropoli mediterranea piena di suoni e di colori, di vitalità e contrasti, come può essere Atene, ma anche Iraklion o Salonicco. La Grecia per noi è quello che si dice “un luogo dell’anima”.La Stella di Rodi nasce da un incontro, dall’intreccio di racconti e dal piacere di confrontare le proprie esperienze che ogni contatto ha prodotto con questo mondo. Della Grecia però conosciamo anche il lato duro e non ci abbandoniamo solo all’estasi della visione, alla memoria che consola, alla seduzione della luce e del mare che ci fa sentire vivi. Abbiamo cominciato pian piano a masticare insieme al cibo qualche parola di questo idioma così familiare e pure tanto antico. Abbiamo appreso che c’è una cultura viva e pulsante oltre quella studiata sui libri. Ci siamo incontrati così, in questa ricerca, con chi ha vissuto e vive in Grecia e chi in qualche modo ha incrociato questa parte di mondo. Tentiamo attraverso le nostre iniziative: corsi di lingua, seminari, danze, proiezioni, di rendere vivo l’ellenismo mai del tutto sopito nella nostra città.La memoria dei profughi del secondo conflitto si è unita all’eccitazione di chi ha ricostruito un personale filo di Arianna alla ricerca di un tratto comune. Ogni espressione ed ogni manifestazione proposta dalla nostra associazione appartiene ad un orizzonte aperto a una sorta di grecitudine, un’attitudine alla Grecia, che ci riporta alla scoperta di una comune cultura, mediterranea, alla base del nostro ragionare e delle nostre fantasie.Che sia lo spirito di Zorba a trionfare!


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